Gold Coast Humpback Highway: la storia di successo dell’Australia nella conservazione delle balene

Ogni anno, circa 40.000 balene megattere compiono la grande migrazione lungo la costa orientale dell'Australia e, sì, è uno dei pochi posti al mondo dove puoi vedere l'intero viaggio svolgersi davanti ai tuoi occhi. Questo spettacolare spostamento dà vita a quella che è nota come la “Humpback Highway”, un corridoio marino naturale che passa proprio davanti alla Gold Coast. È così che le balene raggiungono le calde acque del Queensland per riprodursi e poi tornano a sud con i loro piccoli.

E non è tutto! Se visiti la Gold Coast durante la stagione stagionale, puoi avvistare le balene proprio al largo della costa. In questo articolo vedremo cos’è la “Humpback Highway” e perché è così importante sia per le balene che per chi le osserva.

Perché si chiama "Humpback Highway"?

Origine

Il termine “Humpback Highway” è stato coniato proprio per descrivere quanto sia costante e concentrata questa migrazione. Ogni anno, decine di migliaia di balene megattere migrano lungo la costa orientale dell’Australia seguendo un corridoio ben preciso dall’Antartide alla Grande barriera corallina e viceversa. I ricercatori, grazie all’uso di trasmettitori satellitari e a rilevamenti aerei, hanno confermato questo intenso flusso di traffico soprattutto durante la stagione stagionale, con centinaia di balene che ogni giorno passano per determinati punti.

Perché sulla Gold Coast si vedono spesso animali selvatici

A differenza di molte migrazioni globali delle balene, che avvengono al largo, la rotta lungo la costa orientale dell’Australia costeggia la linea di costa. Nella Gold Coast, le balene passano spesso a pochi chilometri dalla spiaggia, quindi è facile avvistarle dai promontori, dai moli o dai ponti delle barche. Le acque calme e riparate della regione sono anche una zona molto apprezzata dalle mamme e dai cuccioli. Qui è normale vedere comportamenti giocosi come i salti fuori dall'acqua e gli schiaffi con la coda.

Perché l'Australia è il posto perfetto per l'avvistamento delle balene

L'Australia è l'unico paese con una costa lunga e ininterrotta che si estende proprio lungo una delle principali rotte migratorie delle balene e che è abbastanza vicina da permettere di avvistarle dalla terraferma. L'Humpback Highway offre un'occasione unica per osservare da vicino una migrazione marina naturale, stagionale.

Percorso dell’“Autostrada delle megattere”

Distanza e portata stagionale

La “Humpback Highway” si estende per circa 10.000 km in un’unica direzione lungo la costa orientale dell’Australia, partendo dalle zone di alimentazione in Antartide fino alle acque di riproduzione del Queensland, per poi tornare verso sud. Le balene si spostano verso nord da maggio ad agosto, per poi tornare tra settembre e novembre, rimanendo lungo uno stretto corridoio costiero

Andata e ritorno

  • Migrazione verso nord (maggio–agosto): I branchi, composti principalmente da maschi adulti e femmine gravide, nuotano senza sosta verso le acque più calde della Grande barriera corallina.
  • Viaggio verso sud (settembre–novembre): Le famiglie che si muovono più lentamente (mamme e cuccioli) tornano nelle zone di alimentazione dell’Antartide.

Non ci sono solo balene lungo il percorso

Anche se le megattere sono le protagoniste di questa rotta, ci sono anche altri animali marini che la percorrono. Potrai vedere balenottere nane, balene franche australi, delfini, tartarughe marine e persino le rare balenottere azzurre e le orche. Il monitoraggio via satellite e gli studi acustici confermano che diverse specie si spostano lungo corridoi che si sovrappongono.

Perché le balene seguono questa rotta?

Le balene tendono a nuotare lungo la piattaforma continentale (a profondità di circa 200 m), sfruttando correnti come la Corrente dell'Australia Orientale per orientarsi. Questo fa sì che rimangano abbastanza vicini da poter atterrare, per garantire la visibilità, soprattutto vicino a posti come la Gold Coast.

Cosa succede lungo la "Humpback Highway"?

Allevamento e parto

Le balene megattere iniziano il loro epico viaggio per accoppiarsi e partorire nelle acque più calde del Queensland. Le femmine incinte e i maschi in età riproduttiva nuotano verso nord dalle zone di alimentazione antartiche, spinti dall'istinto di riprodursi. Dopo una gestazione di 11 mesi, i cuccioli nascono vicino alle barriere coralline e alle baie. Sono subito partiti per il lungo viaggio di ritorno verso sud, guidati dalle loro mamme.

Zone di parto e di riposo

Luoghi chiave del Queensland come la Gold Coast, Moreton Bay e Hervey Bay sono tappe fondamentali per riposarsi e rifocillarsi durante la migrazione. Qui, le coppie di madre e cucciolo si fermano in acque tranquille e protette (spesso a meno di 2 km dalla costa) per allattare, recuperare le forze ed evitare le condizioni avverse dell’oceano. Questi rifugi sicuri sono anche delle soste sociali dove i cuccioli si esercitano in comportamenti di superficie come i salti fuori dall’acqua e gli schiaffi con la coda.

Strutture sociali e gruppi competitivi

Lungo l’autostrada, a volte vedrai dei gruppi di maschi in competizione: gruppi di maschi adulti che si contendono le compagne con acrobazie aeree, colpi di coda e inseguimenti a tutta velocità. Anche i giovani si uniscono al gruppo, mettendo alla prova i segnali sociali e i comportamenti in compagnia degli adulti.

Attività di conservazione

La storia della tutela dell'Humpback Highway è un raro esempio di successo. Da una popolazione di appena circa 500 balene negli anni ’60, la popolazione orientale di megattere è ora salita a oltre 30.000–40.000 esemplari ogni stagione. È una ripresa davvero straordinaria e ci ricorda cosa si può ottenere quando la scienza, la politica e il sostegno dell’opinione pubblica vanno di pari passo.